specialty coffees

Sono passati poco più di quarant’anni dalla prima volta in cui un caffè di qualità venne denominato Specialty Coffee, dalla lungimirante torrefattrice americana Erna Knutsen, fondatrice della Knutsen Coffee Ltd. Sebbene quattro decadi possano, in molti contesti, rappresentare un periodo di assoluta maturità, nel mondo degli Specialty Coffees sembrano  essere ancora molti gli aspetti e le dinamiche rimasti inesplorati. 

Oltre ad innalzare l’aspettativa di qualità che il consumatore di caffè può richiedere sul mercato, i caffè speciali concedono a quelle piccole e medie realtà di produzione, spesse volte a conduzione famigliare o cooperativa (come avviene frequentemente per le famose “fincas” del sudamerica), di poter continuare a coltivare la propria piantagione e ricevere un giusto compenso, a fronte di un lavoro d’eccellenza. È facile comprendere come in un contesto Specialty, il punteggio minimo di certificazione (il classico 80 su 100 conferito dai Q Grader autorizzati SCA) si costituisce fin dal primo momento in cui viene intrapresa una scelta produttiva di qualità. Il compito delle torrefazioni o micro-roastery, come Cofficina, che lavorano piccole partite scelte di caffè Specialty, non si limita alla sola tostatura (rigorosamente più chiara rispetto alla media dei caffè commerciali, in modo da esaltare le componenti acide, dolci e aromatiche decisamente più spiccate negli Specialty), ma si spinge ben oltre: un caffè di questo profilo ha bisogno di una catena del valore di assoluto livello. Cofficina rappresenta una realtà giovane e dinamica, con un team funzionalmente rivolto ad ogni aspetto della Specialty Experience. Crediamo che la cultura dello Specialty Coffee possa innalzare drasticamente la qualità del caffè in Italia, inducendo le persone ad informarsi, a studiare, a fare domande e chiedere sempre il meglio. Con passione, professionalità e tanti obiettivi da raggiungere, noi tutti, insieme.

 

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